ISOLE TREMITI
RESIDENCE
ISOLE TREMITI - LE PERLE DELL’ADRIATICO
RESIDENCE & VILLAGGIO TURISTICO
Siete alla ricerca di una vacanza
particolare in un luogo incontaminato di ineguagliabile bellezza?
L'avete trovato, le Isole Tremiti sono un vero santuario della natura!
Lasciatevi incantare da questo fantastico arcipelago situato nel meraviglioso
mare Adriatico, da luoghi ricchi di storia, paesaggi affascinanti, un
mare di acque cristalline, antiche tradizioni, eventi e manifestazioni
di ogni genere e non meno importante da una straordinaria cucina tradizionale,
ricca di sapori e profumi di mare.
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villaggio turistico Isole Tremiti per le vostre prossime
vacanze estive! Residence
Isole Tremiti Le Meridiane Montenero - Sabbia fine, mare trasparente.
La tranquillità di questa incantevole località del Molise
renderà le vostre vacanze uniche e indimenticabili. Il Residence
Le Meridiane offre 36 appartamenti completamente arredati e climatizzati,
da 2 a 6 posti letto il tutto ubicato in un contesto paesaggistico naturale
ancora incontaminato. Incantevole spiaggia privata, attrezzata con ombrelloni,
sdraio e lettini, piscina da 600 mq di superficie, campo da tennis, campo
da calcetto, 15.000 mq di giardino arredato con giochi per bambini, lago
artificiale, beauty farm, palestra, bar, ristorante, pizzeria con 400
posti a sedere e sono solo alcuni dei servizi che la struttura mette a
disposizione degli ospiti. Il complesso turistico Le Meridiane è
il punto di appoggio ideale per visitare le località turistiche
limitrofe importanti, come: Isole Tremiti, Agnone, Pietrabbondante, S.
Giovanni Rotondo. Presso la reception è possibile prenotare escursioni
a prezzi molto convenienti.
ISOLE TREMITI
Isole Tremiti ... le perle dell'Adriatico A circa 12
miglia al largo del Gargano si trovano le Isole Tremiti, definite per
la loro incantevole ed incontaminata bellezza “le perle dell’Adriatico”.
Il piccolo arcipelago è costituito dalle isole di San Nicola, San
Domino, Cretaccio, Caprara e, a circa 11 miglia da queste, dall’isola
di Pianosa. Le acque cristalline delle Tremiti attirano ogni anno migliaia
di turisti. San Nicola è il centro storico, religioso e amministrativo
dell'arcipelago. Per le numerose tracce di un antico e glorioso passato,
essa è considerata un museo a cielo aperto. L’isola misura
ettari 42, ha uno sviluppo costiero di 3.700 metri, una lunghezza di 1.600
metri e un'altezza massima di m. 75. San Domino è in buona parte
ricoperta da boschi di Pino d’Aleppo, per la fertilità e
spontaneità di fiori d’ogni colore, era chiamata dai monaci
benedettini “Orto di paradiso”. Le acque sono limpide, la
costa è frastagliata di cale, punte e scogli, mirabili sono lo
scoglio dell'Elefante, dalla forma che assume ed i Pagliai, monoliti a
forma di piramide somiglianti a veri pagliai. Facendo il giro dell'arcipelago
in barca, si possono visitare, tra l'altro, la Grotta delle Viole, del
Bue Marino e delle Rondinelle. A San Domino si trovano le spiagge di Cala
delle Arene, quella di Cala Matano e la spiaggia sotto i Pagliai, a quest'ultima
si arriva soltanto via mare. L’isola si estende per 207 ettari,
ha uno sviluppo costiero di 9.700 metri, una lunghezza di 2.600 metri
e un'altezza massima di m. 116 alla punta della Cappella dell'Eremita.
Cretaccio è un ammasso roccioso di colore giallo per la sua natura
argillosa e va scomparendo per le corrosioni incessanti degli agenti atmosferici
e marini. L’isola misura 3,5 ettari, ha altezza di 30 metri ed uno
sviluppo costiero di 1.300 metri. A 20 metri si trova lo scoglio della
Vecchia. Caprara (o Capraia o Capperaia), disabitata ma è interessante
come le altre, alla punta del faro ha un architiello grandioso d’architettonica
naturale. L’isola è vasta 45 ettari, lunga 1.600 metri, ha
uno sviluppo costiero di 4.700 metri. A 22 Km di distanza si erge l'isola
di Pianosa, estesa 11,4 ettari, ha uno sviluppo di costa di Km 1,700 e
altezza massima di 15 metri, per cui è parzialmente invasa dalle
acque. L'isola è senza vegetazione ed è disabitata. Le Isole
Tremiti sono raggiungibili via mare da Rodi, Peschici, Vieste e Manfredonia
(FG) e da Termoli (CB); con l'elicottero da Foggia. L'arcipelago delle
Isole Tremiti è composto da tre isole, un isolotto ed alcuni scogli.
Le Isole Tremiti sono collocate a 12 miglia marine al largo della costa
settentrionale del Gargano. Le Isole sono un concentrato di bellezze naturali
e di storia, sospeso sul mare azzurro e limpido dell'Adriatico: rocce
e dirupi, grotte e calette, scogli e faraglioni, dalla pineta e dalla
macchia mediterranea. L'isola più grande dell'arcipelago è
San Domino, famosa per le grotte bellissime, la più suggestiva
delle quali è denominata "Bue Marino", profonda settanta
metri. Segue, per estensione, l'isola di San Nicola e, ultima, la Capraia,
dove la natura ha compiuto autentici miracoli architettonici, come l'Architello,
sotto il quale il mare forma una sorta di laghetto. Al centro dell'arcipelago
si trovano lo scoglio del Cretaccio, a forma di mezzaluna, e la roccia
nera e grinzosa de La Vecchia. Le Isole Tremiti sono visitate ogni anno
da migliaia di turisti che non possono fare a meno di rimanere sbalorditi
dalla bellezza dei fondali e dalla limpidezza delle acque del Parco Marino.
SAN GIOVANNI ROTONDO La città di San Giovanni Rotondo fu fondata
nel 1095 sulle rovine di un preesistente villaggio del IV secolo a.C.,
di questo borgo restano dei segni visibili, come alcune tombe ed un battistero
circolare (l'epiteto "Rotondo" deriva proprio da questo) che
anticamente era destinato al culto di Giano, Dio bifronte, e in seguito
fu consacrato a San Giovanni Battista. Durante il basso medioevo ha sempre
ricoperto incarichi importanti nell'organizzazione economica del Meridione;
sotto il Regno delle Due Sicilie ad esempio, ha ricoperto l'incarico di
stabilire i prezzi della mercanzia commercializzata nel regno e qui dal
4 settembre 1916 al 23 settembre 1968 visse e morì Padre Pio da
Pietrelcina. Della storia di San Giovanni Rotondo è interessante
ricordare una vicenda che ha caratterizzato il Risorgimento di questo
paese in cui 24 patrioti sono stati assassinati per mano dei loro stessi
concittadini aizzati dai Borboni. Il 14 ottobre 1920 San Giovanni Rotondo
fu teatro di un grave fatto di sangue. Era il giorno dell'insediamento
in municipio dei socialisti che avevano vinto contro una coalizione popolare-fascista,
denominata Arditi di Cristo (1069 voti contro 850) e per paura di sommosse
furono fatti confluire in paese 40 carabinieri e 82 soldati. La tensione
nacque a causa della volontà di esporre la bandiera rossa dal balcone
del municipio cui si contrapposero fascisti e popolari. Si svilupparono
degli scontri e le forze armate fecere fuoco ed il bilancio fu di 14 morti.
Dalle indagini risultarono responsabilità imputabili ai fascisti
e ai popolari.[1] TERMOLI Termoli è una città costiera di
circa 31.451 abitanti (fonte ISTAT, gennaio 2007), situata nella regione
Molise, più precisamente nella provincia di Campobasso. Si caratterizza
per la presenza di un promontorio sul quale sorge l'antico borgo marinaro,
delimitato da un muraglione che cade a picco sul mare. La città
si estende oggi sulla costa e verso l'interno, ma il suo centro propulsore
è il promontorio sul mare Adriatico, sede del caratteristico Borgo
Antico, topograficamente diviso dal resto della città dalle mura
di contenimento e dal Castello. In regione è uno dei comuni di
maggior importanza. Il turismo cittadino è principalmente di tipo
balneare e culturale. Le maggiori attrazioni culturali e turistiche della
città sono: il Borgo Antico, il castello Svevo situato all'entrata
dello stesso, la Basilica (contenente la reliquie di San Basso e San Timoteo),
i trabucchi (strumenti di pesca diffusi sulla costa adriatica da Termoli
sino ad Ancona) e la Madonna a Lungo (un santuario situato nell'entroterra
termolese, meta di pellegrinaggio il martedì successivo alla domenica
di Pasqua). Riguardo al turismo balneare, Termoli ha visto aumentare ogni
anno le presenze estive di turisti ed oggi è una delle più
frequentate stazioni balneari dell'Adriatico centrale. La costa termolese
è divisa in due litorali: Nord e Sud. Il primo (spiaggia di Sant'Antonio,
Lungomare Cristoforo Colombo) è caratterizzato da un arenile non
molto sviluppato, dalla presenza di frangiflutti e dalla splendida visuale
del Paese Vecchio di cui si può godere in ogni suo punto. Il litorale
Sud (spiaggia di Rio Vivo) è ideale per chi vuol praticare sport
acquatici, grazie alla sua natura di baia che limita l'altezza delle onde
e alla spiaggia larga più di 150 metri. Sono presenti circa 30
lidi balneari, 7 dei quali sul litorale Sud (Rio Vivo); la capacità
alberghiera delle città e di 1281 posti letto per 595 camere divise
in 19 tra hotel e Residence, il 26% dei quali a 4 stelle. Le strutture
ricettive della città e le acque limpide hanno consentito alla
cittadina adriatica di guadagnare ben 12 Bandiere Blu d'Europa negli anni:1990
AL 2007 Il porto di Termoli, unico nel Molise, non è solo una struttura
turistica ma anche un porto peschereccio, passeggeri, industriale e commerciale.
L'infrastruttura è caratterizzata dalla presenza di due moli: quello
sud adibito a porticciolo turistico (è in via di realizzazione
un secondo molo turistico parallelo a quello esistente con moli secondari),
mentre quello nord, che parte dall'unico braccio del porto, ospita i cantieri
navali di Termoli (CNT), attualmente gravati da una crisi societaria.
La banchina tra il molo sud e il braccio ospita, come la prima parte del
braccio portuale stesso, il porto peschereccio e i mezzi della Guardia
Costiera e della Guardia di Finanza mentre la seconda parte del braccio
accoglie le navi passeggeri dirette in Croazia e alle Isole Tremiti. Nel
corso dell'anno, data la vastità dell'area a ridosso del centro
cittadino, è utilizzato anche per feste popolari (tra queste l'annuale
ricorrenza della "Sagra del pesce") o concerti. Nel mese di
ottobre 2007 è stato organizzato anche un motoraduno mondiale di
Harley Davidson (5° H.O.G.® Italian National Rally). Lo sport
termolese è concentrato principalmente sul calcio, la società
calcistica "storica" della città è l'U.S. Termoli.
Nella cittadina è presente anche una sede dell'AIA (associazione
italiana arbitri) intitolata a Daniele Rettino, giovane arbitro scomparso
nel gennaio 2007 in seguito ad un incidente stradale dopo aver condotto
una partita. Può vantare la presenza di un assistente arbitro di
serie A che è Alessandro Petrella. Vela [modifica] Termoli ha anche
un circolo della vela per gli amanti di questo sport, situato a Rio Vivo;
è un centro importante e spesso ospita importanti manifestazioni.
Gastronomia [modifica] La gastronomia tipica termolese è caratterizzata
dai prodotti ittici. La pietanza rinomata è il brodetto di pesce
detto U' Bredette, piuttosto diluito rispetto al brodetto alla vastese.
Altre specialità tipiche della città sono: le Scr'ppell,
i Pulepe 'npregatorie (lett.: "polpi in purgatorio"), 'A frettate
chi lecette (lett.: "frittata con alici"), il Ragù con
cozze ripiene, Secce e p'sille (lett.: "Seppie e piselli"),
Pane cutte e fojje (lett.: "pane cotto con foglie"; vengono
usate in particolare quelle di rapa), 'U pesce fe'jute (lett.: "Il
pesce fuggito"), 'U scescille e U' pappone Curiosità [modifica]
La strettissima "rejecélle"Nella città di Termoli
si incrociano il 42° parallelo Nord e il 15° meridiano Est; quest'ultimo
è il meridiano centrale del fuso orario (+1 Central European Time)
di Berlino, Parigi e Roma (Europa centro-occidentale) che di fatto determina
l'ora del fuso stesso (chiamata infatti "l'ora di Termoli").
Il meridiano è denominato Termoli-Etna e questo fa della città
adriatica una "Greenwich" italiana. L'incrocio tra le due linee
immaginarie avviene sulla spiaggia di Rio Vivo o più precisamente
presso la marina di San Pietro, a pochi passi dal luogo dove fino a poco
tempo fa era situato un trabucco in disuso (Trabucco di Bricche). I calcoli
più datati situavano invece il punto di incrocio in corrispondenza
di un'antica torretta semi-distrutta che si trova sempre sulla strada
di Rio Vivo. Un bassorilievo ricorda tale luogo. Il comune marinaro è
in disputa con il comune di Ripatransone per il primato del vicolo più
stretto di Italia che, a quanto pare, sembra essere quello del comune
ascolano, (da 38 a 43 cm contro i circa 50 cm della "rejecélle"
termolese) anche se recenti misurazioni stanno riportando il primato Nazionale,
e addirittura Europeo, nella città molisana dato che in alcuni
punti della stretta stradina il metro si è fermato a 33-34 cm.
Altra contesa con le Marche riguarda San Basso. Il comune di Cupra Marittima
rivendica anch'esso di essere in possesso delle vere spoglie del Santo.
Scegliere le Isole Tremiti Residence per le vacanze significa andare sul
sicuro, certi di passare giorni piacevoli, all'insegna del relax e divertimento,
ma soprattutto senza orari da rispettare. Il Residence è una struttura
attrezzatissima per ospitare famiglie con bambini.
Essere ospiti alle Isole Tremiti in residence vuol dire pretendere qualcosa
in più dalle proprie vacanze, scoprendo il calore e le attenzioni
del tradizionale spirito dell'accoglienza turistica italiana.
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